La palma da cui Palmeri prende il nome è simbolo di amore per la natura, artigianalità e accoglienza. Con grande cura e attenzione ai dettagli, le tre aziende vitivinicole in Italia, Spagna e Svizzera producono vini eccellenti, prodotti agricoli tipici del posto e incontri indimenticabili, il tutto sempre adattato alle condizioni locali.

Benvenuti a Palmeri!

  • come tutto è iniziato ...

    Avola, Tabuenca, Meggen – tre località al di fuori delle grandi regioni vitivinicole europee, tutte e tre soggette a condizioni climatiche avverse: clima umido e bagnato, siccità, temperature estreme simili a quelle del deserto e venti forti.

    Quel che iniziò nel 2005 con la piantagione delle prime viti a Sitenrain, nella Svizzera centrale, si sviluppò poi in Palmeri – un progetto che, con tre cantine in Spagna, Italia e Svizzera, promuova l’agricoltura biodiversa, lo scambio e l’ospitalità.

  • spirito Palmeri

    spirito Palmeri

    Lo spirito pionieristico della famiglia Breitschmid-Heiniger, fondatrice di Palmeri, così come il continuo e stretto dialogo tra le cantine portano i loro frutti. Oggi, ogni anno, dopo la vendemmia autunnale, i viticoltori e gli aiutanti si riuniscono attorno al grande tavolo mentre il succo d’uva matura nelle botti per poi trasformarsi in vini eccezionali.

  • al tavolo!

    Durante tutto l’anno, Palmeri è un luogo d’incontro conviviale aperto anche ai visitatori: per degustazioni, eventi o come enoturisti nelle varie strutture ricettive e ristorative delle cantine. Qui gli ospiti hanno l’opportunità di dare uno sguardo diretto nella produzione e nella vita quotidiana del luogo.

  • famiglia

    La famiglia Breitschmid-Heiniger – nella foto Erika e Ueli, le quattro figlie Christine, Laura, Nora e Carla, la nipote Franca e il cane Ciro – ha già dato prova del proprio spirito pionieristico in diversi settori. Anche nello sviluppo e nella gestione delle cantine di Palmeri, la famiglia, con i rispettivi team locali, si mostra innovativa e orientata al futuro. Nessuna sfida sembra troppo ambiziosa, nessuna impresa impossibile.

La storia di Palmeri ad Avola

 

2002

Nel 2002 Erika e Ueli Breitschmid-Heiniger hanno potuto acquistare Palmeri. Continuando in modo naturale la tradizione familiare della pratica della viticoltura biologica, già praticata con successo in Svizzera.

 

2005

Pertanto, nel 2005, le prime viti sono state piantate su 4,5 ettari di terreno. Nello stesso anno iniziava il restauro di alcuni edifici minori della Tenuta e la costruzione della nuova cantina.

2009

Dal 2009 il vino viene prodotto nella Tenuta Palmeri. Tuttavia, olive, arance, mandorle, limoni e melograni continuano a crescere nella proprietà e vengono raccolti in piccole quantità ogni anno.

 

2015

Il terreno si allarga per le colline di Avola e coltiviamo 12 ettari di vigna, 30 ettari die olivi e mandorla, grano. Cominciamo di aprire la Tenuta ai turisti e facciamo le prime attività enotouristica.

2017

La Tenuta Palmeri vuole essere autosufficiente! Installiamo pannelli solari sui nostri tetti per garantire un approvvigionamento energetico sostenibile grazie alla luce solare disponibile in quantità sufficiente.

 

2019

Ci siamo dedicati al Nero d'Avola e ora lo produciamo anche come rosato e spumante rosato. Abbiamo un nostro autoclave, nel quale produciamo spumante fresco con il Metodo Charmant.

Tre cantine, una missione: rispetto per la natura e la qualità

 
 
 

Bioweingut Sitenrain, Meggen Schweiz CH

Tenuta Palmeri, Avola Sizilien IT

Bodega Palmeri Sicilia, Tabuenca ES